Dichiarazione di voto del capogruppo Luca Dal Molin: "Il nostro giudizio sulla
riadozione del PAT è positivo per l'impostazione ma negativo nella
sostanza in quanto, per "accontentare" le persone che ne
hanno inoltrato numerose richieste (circa 80) sono state concesse
troppe aree di possibile nuova edificazione attraverso le "aree
ad edificazione diffusa" - nelle zone agricole – e alcuni
spostamenti dei margini nell'area consolidata. Visti i limiti
previsti dalla normativa regionale ( la superficie utilizzabile -SAU-
è di circa 100.000 mq) si sono create false attese perché
difficilmente queste richieste saranno soddisfatte. Ci sarà molto da
discutere su queste scelte: chi verrà accontentato e chi no? Noi
avremmo preferito progettare il territorio in modo più omogeneo
senza far sorgere inutili aspettative. Il PAT inoltre contiene la
previsione di alcune scelte legate alla viabilità che ci trovano
totalmente in disaccordo (prolungamento di via Don Michelazzo) oppure
sulle quali abbiamo grosse perplessità (collegamento alla variante
della SR 349 ad est nel Comune di Zané).
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